Gabriele Sala | Biografia gabriele sala
Biografia di gabriele sala, artigiano orafo made in italy.
gabriele sala, gioielli originali, artigianato orafo
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  • L'Atelier

    L'Atelier


    Un luogo caldo e confortevole dove poter parlare e progettare insieme il vostro gioiello è prerogativa indispensabile per un Atelier che si rispetti. Nel mio Atelier potrete ammirare alcuni oggetti esposti in vetrine particolari e ben illuminate, per farvi sognare, per darvi un pizzico di emozione.

  • Il laboratorio

    Il laboratorio


    Nel corso del tempo ho imparato, grazie a mio padre che mi ha insegnato questo principio e poi in seguito rendendomene conto con l'esperienza, che un lavoro pulito e veloce è subordinato ad un luogo di lavoro pulito e ordinato.

  • Mani al lavoro

    Mani al lavoro


    Bisogna dire che senza una pratica conoscenza di laboratorio difficilmente uscirà qualcosa di buono. Non bisogna credere che "l'artista" quando si sveglia la mattina produrrà infallibilmente un'opera d'arte. Quasi sempre questa si produce solo dopo molti tentativi.

  • Gli attrezzi

    Gli attrezzi


    Gli attrezzi del Mestiere sono tra i più semplici. Tutto comincia con un'idea che viene trasposta su carta la maggior parte delle volte, ma capita di partire subito a manipolare il metallo, senza passare dal progetto cartaceo, perché si ha bene in mente quello che si vuole realizzare, oppure perchè si è trasportati da una improvvisa vena creativa!

  • Gemme

    Gemme


    Conoscere le gemme significa entrare in un mondo di miti e leggende, venire a contatto con religioni e credenze di civiltà che nei secoli le hanno utilizzate. Acquistare una gemma in un paese lontano è divertente, anche se per acquisti di valore la competenza è davvero preziosa e non si può improvvisare. I luoghi turistici sono scarsamente controllabili e spesso riservano amare sorprese. Trovarsi laddove le estraggono non garantisce la bontà dell'acquisto e impedisce ogni ripensamento.

  • Refound

    Refound


    Recupera le tasse dei tuoi acquisti. Se sei un cittadino straniero extra UE con Global Blue Tax Free Shopping puoi risparmiare sugli acquisti che farai nel mio atelier a partire da € 154,94 (IVA inclusa).
    Retrieve the taxes of your purchases. If you are a non-EU citizen with Global Blue Tax Free Shopping you can save money on purchases you'll make in my Atelier from € 154.94 (VAT included).

LA SCHEDA

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NOME: Gabriele

ANNO1974

PROFESSIONE: Disegnatore e Realizzatore di Gioielli

GEMMA PREFERITA: Tormalina Paraiba

ARGOMENTI PREFERITI: Arte, Design, Tecnologia

FILM PREFERITO: Blade Runner, L’ultimo Samurai

LIBRO PREFERITO: La Fonte Meravigliosa di Ayn Rand

LUOGO DI VACANZA PREFERITO: Qualsiasi posto nuovo

MOTTO PERSONALE: Never Give Up. Memento audere semper.

Biografia

Da sempre la mia vita e la mia personalità sono legate al mondo dell’arte e proprio da qui nasce la propensione alla sperimentazione continua di nuove forme e colori.  Tradizione, ma contemporaneamente innovazione, sono le parole chiave delle mie realizzazioni. Le mie fonti di ispirazione sono legate all’arte, ai luoghi, ai colori alle emozioni ed alle sensazioni, per questo sono sempre in cerca di nuove conoscenze che mi stimolino, sempre in cerca della mia musa. Non solo, appena posso viaggiare per lavoro o per diletto mi ci butto a capofitto per poi trasporre nei miei gioielli il bagaglio emozionale assorbito. In ogni mia creazione, caratterizzata da linee morbide, sinuose e fluenti, con pietre preziose e non, si evince costantemente una traccia della mia personalità e della passione che mi ha animato nel costruirle, tratti distintivi che le rendono riconoscibili e uniche, come coloro che sceglieranno di acquistarle ed indossarle, donando loro nuova vita. La mia massima aspirazione in ambito professionale è rappresentata dal gioiello per eccellenza, quel pezzo unico in grado di generare sogni e di far vivere forti emozioni a chi lo indossa. Creare sogni per coloro che amano sognare, ecco il mio desiderio.

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L’INTERVISTA

101timbro

II tratto principale del tuo carattere? Sono sincero e sognatore. A volte mi perdo nel mio mondo tanto da rendermi vulnerabile.
La qualità che preferisci negli altri? La sincerità, e la passione.
Quel che apprezzi negli amici? La capacità di vedersi per quello che siamo, capirsi e sostenersi sempre.
Il tuo principale difetto? Non sono io a doverlo dire, ma forse la sensibilità!
La tua occupazione preferita? Disegnare e realizzare i miei gioielli.
Da quanti anni pratichi questo lavoro? Da più di 20anni.
Come è nata la passione per questo mestiere? Mi viene da dire per caso, anche se ero circondato dalle opere di mio padre. A scuola sono sempre stato bravo nelle materie artistiche e tecniche, ma il tipo di insegnamento scolastico mi è sempre stato troppo stretto. Volevo qualcosa di diverso, e alla fine credo proprio di averlo trovato!
Chi ti ha fatto da maestro? Nella professione mio padre.
Il tuo sogno di felicità? Io e lei.
La paura maggiore? Non trovare lei.
Il momento più felice della tua vita? Qualcuno c’è stato, ma confido che ce ne saranno altri, e più grandiosi!
Del tuo lavoro, qual è l’aspetto più bello? La creatività e la possibilità di emozionare qualcuno con il tuo lavoro. Quando mi telefonano e mi ringraziano. Raccontano dei lacrimoni, delle emozioni che  l’oggetto e tutta la sua genesi hanno suscitato, è una fortissima soddisfazione. So che il mio gioiello accompagnerà quella persona per tutta la vita e sicuramente passerà di generazione in generazione. Una parte di me vivrà sempre in quel gioiello.
E quello più brutto? Non essere capiti, pensare che ci voglia un attimo per creare qualcosa di bello ed a regola d’arte. Accorgermi poi che non lesinerebbero con un vestito o un quadro come per un gioiello è un colpo al cuore.
Cosa possiedi di più caro? Ad alcuni oggetti ci si affeziona più che ad altri, un esempio è il pianoforte di mio padre.
A cosa o a chi ti ispiri per le tue creazioni? A qualsiasi cosa, più di tutto, alle donne e ai loro sentimenti ed emozioni!
Il gioielliere che più prendi a esempio? Scavia.
Perché? Perché le sue forme sono eccezionali e ardite.
E quello che disprezzi di più? Nessuno, molti sono monotoni, piatti, e non mi piacciono, ma dire che li disprezzo ce ne passa!!
Quali tecniche utilizzi per le tue creazioni? Quelle di una volta, antiche tecniche al banco, affinate nel tempo, lavoro il metallo a mano, non ho mai imparato le tecniche a cera persa, non ho mai scolpito la cera, anche se credo che potrei farlo con buoni risultati. Ultimamente mi sono avvicinato al 3D e devo dire che sono rimasto sorpreso dalle prospettive di progettazioni che mi ha portato, ma alla fine ci si deve sporcare le mani, altrimenti che divertimento c’è?
Con quale criterio scegli le gemme per i tuoi gioielli? Dal colore al taglio particolare, ma sempre più spesso mi rendo conto che sono le cose più semplici ad essere le più meravigliose ed affascinanti. Le acquisto durante i miei viaggi, oppure mi vengono proposte dai miei fornitori abituali con i quali ho ormai stretto un rapporto d’amicizia e professionalità molto forte. Posso avere ottimi materiali a dei prezzi molto concorrenziali. Quello che ci dona la natura è meraviglioso.
Qual’è la creazione più “particolare” che ti abbiano mai richiesto? Le richieste sono sempre tante, ed è sempre emozionante iniziare una nuova sfida per riuscire a soddisfare un/a cliente. Una volta mi hanno chiesto di fare un anello con un nido e due uccellini, doveva rappresentare lui e la moglie nel nido d’amore! Beh, qualcosa è saltato fuori!
Qual’è il materiale/minerale che riesci a plasmare meglio? Lavoro oro e argento, ma mi è capitato di montare anche sassi raccolti sulla spiaggia o vetri colorati!
La tua creazione più bella? Tutte!!!
E quella che ti ha dato maggiori soddisfazioni? Ce ne sono state molte: il primo pendente che ho realizzato e poi venduto ha avuto un particolare sapore. L’anello Airyn che ho realizzato in un momento molto teso della mia vita, realizzato partendo dal filo direttamente, senza disegno, senza schizzo, era già nella mia mente e l’ho fatto di getto.
Pregi e difetti di questa professione? Dare libero sfogo all’immaginazione, spaziare tra tutti gli stili che ti passano per la testa, rimaneggiarli, fonderli insieme, è veramente entusiasmante. Ma quali difetti???
Che cosa ti è riuscito meglio nella vita? Venite a trovarmi così da poterlo decidere con i vostri occhi, sono sicuro che vi farò emozionare!
Quale sarebbe la disgrazia più grande? Che le paure sovrastino i sogni!
Dove vorresti vivere? In un mondo colorato, divertente, sicuro.
Il piatto preferito? Adoro il pesce e i crostacei, potrei vivere solo di quello, e la pasta. Anche se una buona grigliata non la disdegno! Ma la cosa più importante è la compagnia!
L’animale preferito? Il falco pellegrino.
Il fiore preferito? La margherita per la sua semplicità, il ciliegio giapponese per quello che può evocare.
Libro preferito? La fonte meravigliosa di Ayn Rand.
Il pittore preferito? Come prima scelta direi Monet, e lo studio della luce del Caravaggio.
Film cult? Blade Runner e L’ultimo Samurai.
Quel che detesti di più? La prepotenza, l’ipocrisia e le menzogne.
Come vorresti morire? Di risate!!!
Stato d’animo attuale? Sereno variabile. Ma si potrebbe stare meglio, molto meglio!
Il tuo motto? Never Give Up. Memento audere semper.
Una citazione che ti piace?  “Alla fine il bello dell’amore è proprio il fatto di potersi innamorare di chiunque. “È solo un amico” ma poi ti innamori. “È antipatica” ma poi ti innamori. “Abitiamo lontanissimi”, e ti innamori. L’amore non si sceglie, l’amore ti sfonda la porta di casa e ti trascina da chi gli pare.”

 

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